{"id":208,"date":"2021-07-10T11:30:38","date_gmt":"2021-07-10T09:30:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pasticceriaromolo.mom\/home\/about-2\/"},"modified":"2024-04-16T10:29:40","modified_gmt":"2024-04-16T08:29:40","slug":"remo-arte-e-innovazione","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.pasticceriaromolo.mom\/home\/remo-arte-e-innovazione\/","title":{"rendered":"Remo: arte e innovazione"},"content":{"rendered":"\n\n\n<h3>arte e innovazione<\/h3>\n<h1>remo<\/h1>\n\n\n<p>La Pasticceria Romolo ha modernizzato i propri prodotti sulle fondamenta di esperienze passate. L&#8217;innovazione ha avuto un forte impatto sulla posizione competitiva, inoltre, si \u00e8 acquisito un nuovo segmento di clientela pi\u00f9 giovanile, gli under \u201930 , attirati dal cioccolato in tutte le sue forme. Fautore di questa svolta \u00e8 Remo Mazza.\n<br><br>\nMolto giovane Remo decide, come aveva gi\u00e0 fatto il padre, di lasciare Salerno per migliorare le proprie capacit\u00e0 professionali. Torino, capitale italiana del cioccolato, affascina il giovane Remo creando in lui una passione per il cioccolato; poi a Potenza dove va a bottega da un artigiano, profondo conoscitore del decoro classico italiano.\nSi susseguono corsi di pasticceria, cioccolateria, con i massimi esponenti europei del settore. Lo stage fatto a Prato nella Pasticceria Mannori, vincitore in Francia della coppa del mondo della pasticceria segna il giovane Remo. L\u2019estro artistico visto dapprima con spirito egoistico fine al piacere dell\u2019autore viene a divenire forma di comunicazione della propria professionalit\u00e0. I prodotti per la vendita seguono il territorio, la stagione e le nuove proposte dolciarie vengono studiate per un target mirato di clientela. Strategie di vendita e di marketing tipiche della grande distribuzione alimentare entrano in una media attivit\u00e0 artigianale a carattere familiare. La grande distribuzione per anni ha attinto a piene mani dal patrimonio dolciario italiano, e ha attirato i clienti con slogan del tipo lanciato dalla ditta Ferrero \u201cpi\u00f9 latte e meno cacao. In un mercato ormai saturo di offerte e povero di qualit\u00e0, l\u2019artigiano pu\u00f2 finalmente contrastare la grande distribuzione puntando sulla qualit\u00e0 delle materie prime e producendo prodotti finiti sani e biologici.  Lo scambio di idee, di ricette e il venire a conoscenza dei prodotti delle varie regioni italiane crea nuovi prodotti legati alle tipicit\u00e0. Nasce cosi una nuova linea di cioccolatini che segue il territorio. Si utilizzano nocciole di Giffoni e limoni di Amalfi.\n <\/p>\n\n{&#8220;visual&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;text&#8221;:&#8221;\\r\\nLa produzione dei cioccolatini, negli anni ottanta, era realizzata con stampi industriali ora e\u2019 interamente realizzata a mano,come del resto i decori. Le aziende, sempre pi\u00f9 attente all\u2019evoluzione del mercato, si avvicinano all\u2019artigiano, ne \u00e8 un esempio la Perugina che in dato momento di rilancio aziendale decide di dedicare uno spazio all\u2019 interno della azienda per costituire una scuola del cioccolato.  La programmazione di stage professionali permette alla Perugina di avvicinare gli artigiani alla lavorazione del cioccolato, di far conoscere i suoi prodotti nei loro diversi usi e sopratutto permetteva alla suddetta azienda di aggiornare i propri tecnici addetti allo studio di nuovi prodotti. Remo svolge diversi corsi all\u2019interno di questa scuola ed e\u2019 cosi che viene a conoscenza del primo concorso sul cioccolato indetto dalla Perugina e decide che e\u2019 il momento di partecipare. Il tema del concorso nel 2003, \u2018\u2019cioccolato in fiore\u2019\u2019, non da modo ai partecipanti di poter proporre proposte dolciarie valide da inserire in una produzione industriale, ma da la possibilit\u00e0 di creare un contatto diretto e pi\u00f9 autorevole. Il secondo concorso viene invece organizzato nell\u2019ambito dell\u2019Eurochocolate di Perugia, anno 2004. L\u2019organizzazione predispone la gara nella struttura aziendale facendo in modo di cogliere l\u2019attenzione dei visitatori del museo del cioccolato, struttura attigua all\u2019azienda preposta a valorizzare la storia centenaria del marchio. Una ampia vetrata sull\u2019interno dello stabilimento da la possibilit\u00e0 allo spettatore di poter ammirare i lavori artistici di cioccolato dei 60 pasticceri italiani chiamati al confronto. Il tema del concorso questa volta e ben delineato:\u2019\u2019 Innovazione e design per il terzo millennio\u2019\u2019. L\u2019azienda Perugina ha puntato chiaramente sull\u2019innovazione. Remo decide che \u00e8 nuovamente ora di ritentare. Il tema da\u2019 la possibilit\u00e0 all\u2019autore di dar sfogo alle proprie capacit\u00e0 creative e allo studio di un nuovo cioccolatino ed e\u2019 quest\u2019ultimo ad assicurargli il primo posto. Lo studio di questo cioccolatino e\u2019 basato sui contrasti: morbida crema ganache di cioccolato al latte abbinata ad un crema ganache al lampone. Il dolce e l\u2019acido della frutta, con una cialda, croccante al fondente, ed e\u2019 subito un successo. I giornali e le televisioni locali danno rilevanza all\u2019evento incrementando 009un via vai di persone desiderose di assaggiare il cioccolatino vincitore. La Perugina, da anche essa enfasi all\u2019evento su riviste del settore e nelle fiere  proponendosi cos\u00ec azienda al fianco dei prodotti di qualit\u00e0. Nasce infatti in questo periodo una nuova linea di tavolette ed un rinnovo del packaging. Dopo la vittoria di Perugia ne seguir\u00e0 anche un\u2019altra a Rimini durante la fiera del settore dolciario, ci\u00f2 andr\u00e0 a segnare una produzione sempre pi\u00f9 attenta alla qualit\u00e0 dei propri prodotti. Il target della clientela si amplia ulteriormente. La clientela giornaliera, quella delle famiglie che corrispondono al vero patrimonio dell\u2019azienda, viene affiancata da una nuova tipologia di clientela, la cosiddetta clientela di fascia alta, disposti a spendere in pi\u00f9 ma pi\u00f9 attenti a ci\u00f2 che mangiano. Vincere un corso non basta pi\u00f9 bisogna confrontarsi con il cliente giorno dopo giorno. \\r\\n\\r\\nL\u2019 innovazione di prodotto e di processo, avutasi nel campo del cioccolato, ha permesso alla pasticceria Romolo di acquisire nuove quote di mercato e di posizionarsi in un pi\u00f9 alto segmento dello stesso.In seguito all\u2019 innovazione nel campo del cioccolato , Remo, si \u00e8 dedicato alla produzione di torte moderne, non solo mediante il cake design, ma dando vita alla Venere Nera, la Venere Bianca, la Nocciolotta e l&#8217;Azteca. \\r\\n&#8221;,&#8221;filter&#8221;:&#8221;1&#8243;,&#8221;legacy&#8221;:false}\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"pagelayer_contact_templates":[],"_pagelayer_content":"","footnotes":""},"class_list":["post-208","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pasticceriaromolo.mom\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/208","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pasticceriaromolo.mom\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pasticceriaromolo.mom\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasticceriaromolo.mom\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pasticceriaromolo.mom\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=208"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.pasticceriaromolo.mom\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/208\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4637,"href":"https:\/\/www.pasticceriaromolo.mom\/home\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/208\/revisions\/4637"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pasticceriaromolo.mom\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=208"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}